Il preposto è una persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti dei poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovraintende all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavorati ed esercitando una funzione potere di iniziativa. Assolve ad una funzione organizzativa e coincide con soggetti chiamati, ad esempio, capo squadra, capo produzione, capo linea, capo reparto, capo turno, capo cantiere.
I destinatari sono adulti lavoratori addetti alla mansione di preposti, con nozioni di base in ambito sicurezza già acquisite, e obbligo formativo assolto per ciò che concerne la formazione generale e specifica dei lavoratori.
Prezzi: € 75 + iva per associati / € 120 + iva per non associati
Requisiti in ingresso (normative di riferimento, crediti, descrizione prove di ingresso)
- Al corso di aggiornamento per preposti si accede solo dopo aver frequentato il corso base per preposti
- Conoscenza adeguata della lingua di erogazione del corso (italiano)
PROGRAMMA DEL CORSO
Obiettivi e Generalità: Il corso di aggiornamento per preposti ha i seguenti obiettivi:
- Fornire informazioni sulle ultime novità legislative e regolamentari in materia di sicurezza e salute sul lavoro, in particolare quelle introdotte dall'Accordo Stato-Regioni 59/CSR del 17/04/2025 e successive modifiche e integrazioni
- Rafforzare la conoscenza delle funzioni attribuite alla figura del preposto dall’Art. 19 D.Lgs n°81/2008.
- Ottempereare agli obblighi formativi ex art. 97, comm3 ter, del D.Lgs. n° 81/2008 per la figura del preposto.
- Rafforzare la consapevolezza delle responsabilità del preposto in materia di sicurezza, sia nei confronti dei lavoratori che dell'azienda, e delle conseguenze legali legate al mancato rispetto delle norme.
- Fornire strumenti per l'identificazione, la valutazione e la gestione dei rischi presenti nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione ai rischi specifici del contesto in cui opera il preposto.
- Approfondire le misure di prevenzione e protezione, sia tecniche che organizzative, necessarie per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori.
- Migliorare le capacità di controllo e vigilanza sull'applicazione delle norme di sicurezza da parte dei lavoratori, inclusa la corretta utilizzazione dei dispositivi di protezione individuale e collettivi.
- Sviluppare capacità di comunicazione efficace con i lavoratori, finalizzate alla diffusione della cultura della sicurezza e alla promozione di comportamenti corretti.
- Fornire conoscenze e competenze per la gestione delle situazioni di emergenza che potrebbero verificarsi in azienda.
- Illustrare le funzioni di controllo attribuite al preposto: sovraintendenza, vigilanza, interruzione dell’attività, informazione e segnalazione;
- Illustrare gli strumenti efficaci di comunicazione e cooperazione con il datore di lavoro, i dirigenti e il servizio di prevenzione e protezione per attuare le modalità operative.
Modalità di erogazione e Metodologia
Modalità di Erogazione: formazione frontale in presenza
Metodologia: Trasmissione di nozioni e concetti, seguendo un approccio dialogico che preveda una sostanziale interattività tra il docente e i discenti e tra i discenti stessi. Vengono utilizzati durante la lezione supporti audiovisivi (ad. es. slide, filmati) che riconducono a esempi applicativi che possono stimolare l’attenzione e la motivazione ad apprendere da parte dei discenti.
Sono pianificare durante le lezioni dei momenti di confronto e momenti dedicati a fornire risposte a quesiti e domande che facilitino la comprensione e l’apprendimento da parte dei discenti.
Nelle lezioni frontali vengono utilizzate anche metodologie didattiche attive quali:
- Lavori di gruppo con suddivisione dei partecipanti in gruppi di dimensioni ridotte a cui viene assegnato un determinato compito da svolgere in un tempo prefissato. La dimensione di gruppo facilita lo scambio di idee ed esperienze consentendo un coinvolgimento attivo in un rapporto relazionale tra pari, sganciato dalla dipendenza del docente. Il risultato finale del lavoro di gruppo appartiene al gruppo e non alla singola persona e allena le persone all’ascolto attivo e al raggiungimento di un obiettivo comune;
- Casi di studio per sviluppare la capacità di analisi e di soluzione di situazioni o problemi più o meno complessi, meglio se reali e calati nella realtà lavorativa e nel contesto relazionale dei partecipanti. Da realizzarsi sia individualmente sia in gruppo. Facilitano l’acquisizione di competenze specialistiche con particolare riferimento agli aspetti legati alla individuazione, trattamento e controllo dei rischi;
- Simulazioni che consistono nel far riprodurre da parte dei partecipanti azioni e comportamenti sia individuali che interpersonali su situazioni circoscritte e limitate come può essere l’utilizzo di una procedura, di una tecnica, di un metodo, in un contesto che simula e ricalca l’ambiente e l’attività lavorativa, in modo da rendere più agevole la trasposizione di quanto appreso in aula alla realtà lavorativa.