ll corso di sicurezza per rischio basso è destinato a lavoratori che operano in ambienti dove i rischi per la salute e la sicurezza sono bassi. Questi corsi sono studiati per lavoratori che non sono esposti a pericoli gravi o complessi, ma che comunque devono essere informati su come operare in modo sicuro per evitare incidenti e malattie professionali.
I destinatari sono lavoratori appartenenti ai settori considerati a “rischio basso” (ufficio, attività di commercio al dettaglio, artigianato, servizi, turismo, ecc..) che hanno già svolto la formazione generale lavoratori e che comprendono la lingua italiana, in particolare i nuovi assunti.
Prezzi: € 40 + iva per associati / € 60 + iva per non associati
PROGRAMMA DEL CORSO
Obiettivi e Generalità: per la sicurezza sul lavoro a rischio basso ha i seguenti obiettivi:
- Fornire una solida base di conoscenze sui principi generali della sicurezza sul lavoro, come definito dal D.Lgs 81/08 e dall'Accordo Stato Regioni.
- Sensibilizzare i lavoratori sui rischi specifici legati alla loro attività e al loro contesto lavorativo.
- Promuovere comportamenti corretti e responsabili per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.
- Fornire informazioni sulle misure di prevenzione e protezione da adottare, inclusi l'uso corretto dei dispositivi di protezione individuale (DPI).
- Far conoscere i diritti e i doveri dei lavoratori in materia di sicurezza e salute sul lavoro.
- Sviluppare la capacità di individuare i rischi e di valutare il livello di pericolo in ambiente di lavoro.
Contenuti generali: il corso, della durata complessiva di 4 ore, è composto da 1 modulo teorico attinente a:
- Rischi specifici legati all'attività lavorativa
- Dispositivi di protezione individuale (DPI)
- Procedure di emergenza e segnaletica di sicurezza
- Movimentazione manuale dei carichi
- Rischio infortuni
Modalità di Erogazione: formazione in aula
Metodologia: Trasmissione di nozioni e concetti, seguendo un approccio dialogico che preveda una sostanziale interattività tra il docente e i discenti e tra i discenti stessi. Vengono utilizzati durante la lezione supporti audiovisivi (ad. es. slide, filmati) che riconducono a esempi applicativi che possono stimolare l’attenzione e la motivazione ad apprendere da parte dei discenti.
Sono pianificare durante le lezioni dei momenti di confronto e momenti dedicati a fornire risposte a quesiti e domande che facilitino la comprensione e l’apprendimento da parte dei discenti.
Nelle lezioni a distanza vengono utilizzate anche metodologie didattiche attive quali:
- Casi di studio per sviluppare la capacità di analisi e di soluzione di situazioni o problemi più o meno complessi, meglio se reali e calati nella realtà lavorativa e nel contesto relazionale dei partecipanti. Da realizzarsi sia individualmente sia in gruppo. Facilitano l’acquisizione di competenze specialistiche con particolare riferimento agli aspetti legati alla individuazione, trattamento e controllo dei rischi;
- Simulazioni che consistono nel far riprodurre da parte dei partecipanti azioni e comportamenti sia individuali che interpersonali su situazioni circoscritte e limitate come può essere l’utilizzo di una procedura, di una tecnica, di un metodo, in un contesto che simula e ricalca l’ambiente e l’attività lavorativa, in modo da rendere più agevole la trasposizione di quanto appreso in aula alla realtà lavorativa.
- Dibattito tra i partecipanti su un tema specifico, al fine di favorire la discussione, l'argomentazione e il confronto di idee per facilitare l’interiorizzazione delle competenze acquisite. Si può utilizzare la funzione di condivisione dello schermo per presentare i materiali di supporto e la chat per i commenti e le domande.