Il corso di sicurezza per rischio medio è destinato a lavoratori esposti a rischi intermedi, che richiedono misure preventive specifiche. Questi corsi sono ideati per settori come l'industria leggera, la logistica e altri ambienti dove esistono rischi meccanici, elettrici o di altra natura che non sono gravi ma necessitano comunque di attenzione e di informazione su come operare in modo sicuro per evitare incidenti e malattie professionali.
I destinatari sono lavoratori appartenenti ai settori considerati a “rischio medio” (trasporti, magazzinaggio, istruzione, ecc..) che hanno già svolto la formazione generale lavoratori e che comprendono la lingua italiana, in particolare i nuovi assunti.
Prezzi: € 70 + iva per associati / € 105 + iva per non associati.
Obiettivi e Generalità: per la sicurezza sul lavoro a rischio medio ha i seguenti obiettivi:
- Fornire una solida base di conoscenze sui principi generali della sicurezza sul lavoro, come definito dal D.Lgs 81/08 e dall'Accordo Stato Regioni.
- Sensibilizzare i lavoratori sui rischi specifici legati alla loro attività e al loro contesto lavorativo.
- Promuovere comportamenti corretti e responsabili per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.
- Fornire informazioni sulle misure di prevenzione e protezione da adottare, inclusi l'uso corretto dei dispositivi di protezione individuale (DPI).
- Far conoscere i diritti e i doveri dei lavoratori in materia di sicurezza e salute sul lavoro.
- Sviluppare la capacità di individuare i rischi e di valutare il livello di pericolo in ambiente di lavoro.
Contenuti generali: il corso, della durata complessiva di 8 ore, è composto da 2 moduli teorici attinenti a:
- Rischi specifici legati all'attività lavorativa
- Dispositivi di protezione individuale (DPI)
- Procedure di emergenza e segnaletica di sicurezza
- Movimentazione manuale dei carichi
- Rischio infortuni
Modalità di erogazione e Metodologia
Modalità di Erogazione: formazione frontale in presenza
Metodologia: Trasmissione di nozioni e concetti, seguendo un approccio dialogico che preveda una sostanziale interattività tra il docente e i discenti e tra i discenti stessi. Vengono utilizzati durante la lezione supporti audiovisivi (ad. es. slide, filmati) che riconducono a esempi applicativi che possono stimolare l’attenzione e la motivazione ad apprendere da parte dei discenti.
Sono pianificare durante le lezioni dei momenti di confronto e momenti dedicati a fornire risposte a quesiti e domande che facilitino la comprensione e l’apprendimento da parte dei discenti.
Nelle lezioni frontali vengono utilizzate anche metodologie didattiche attive quali:
- Lavori di gruppo con suddivisione dei partecipanti in gruppi di dimensioni ridotte a cui viene assegnato un determinato compito da svolgere in un tempo prefissato. La dimensione di gruppo facilita lo scambio di idee ed esperienze consentendo un coinvolgimento attivo in un rapporto relazionale tra pari, sganciato dalla dipendenza del docente. Il risultato finale del lavoro di gruppo appartiene al gruppo e non alla singola persona e allena le persone all’ascolto attivo e al raggiungimento di un obiettivo comune;
- Casi di studio per sviluppare la capacità di analisi e di soluzione di situazioni o problemi più o meno complessi, meglio se reali e calati nella realtà lavorativa e nel contesto relazionale dei partecipanti. Da realizzarsi sia individualmente sia in gruppo. Facilitano l’acquisizione di competenze specialistiche con particolare riferimento agli aspetti legati alla individuazione, trattamento e controllo dei rischi;
- Simulazioni che consistono nel far riprodurre da parte dei partecipanti azioni e comportamenti sia individuali che interpersonali su situazioni circoscritte e limitate come può essere l’utilizzo di una procedura, di una tecnica, di un metodo, in un contesto che simula e ricalca l’ambiente e l’attività lavorativa, in modo da rendere più agevole la trasposizione di quanto appreso in aula alla realtà lavorativa.