Il corso ha l’obiettivo di formare in modo teorico e pratico i lavoratori incaricati dell’utilizzo dei carrelli elevatori semoventi (muletti), in conformità all’Accordo Stato-Regioni del 22/02/2012.
Il percorso fornisce le conoscenze sulle norme di sicurezza, la gestione dei rischi, la manutenzione ordinaria e le corrette tecniche di guida e include una parte pratica su manovre operative.
Prezzi: € 250 + iva per associati / € 375 + iva per non associati
DPI necessari per le prove pratiche: scarpe antinfortunistiche, guanti da lavoro, giubbino/gilet catarifrangente, indumenti comodi da lavoro.
PROGRAMMA DEL CORSO
Obiettivi: Il corso di formazione per addetti carrelli elevatori ha i seguenti obiettivi:
- Fornire una conoscenza approfondita del quadro legislativo di riferimento (in primis il D.Lgs. 81/08), per operare in conformità con le leggi sulla sicurezza
- Far acquisire le competenze necessarie per identificare, valutare e prevenire i rischi connessi all'uso dei carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo, riducendo al minimo il rischio di infortuni per sé stessi e per gli altri.
- Insegnare le tecniche di guida sicura, la corretta gestione del carico e l'esecuzione di manovre precise, garantendo un'operatività efficiente e senza danni a persone o cose.
- Rendere l'operatore autonomo nella verifica dello stato del mezzo e nella manutenzione ordinaria, imparando a riconoscere e segnalare eventuali anomalie o guasti.
Contenuti generali: il corso, della durata complessiva di 12 ore, è composto da 2 moduli attinenti a:
- Illustrare le categorie, le caratteristiche e i componenti delle attrezzature di lavoro e le modalità di utilizzo in sicurezza dell’attrezzatura
- Far acquisire le competenze necessarie per l’utilizzo in sicurezza dell’attrezzatura di lavoro e le relative procedure operative
Modalità di erogazione e Metodologia
Modalità di Erogazione: formazione mista con lezione teorica in modalità frontale in aula e attività pratica in campo/simulazione.
Metodologia:
La formazione si articola in una prima fase teorica erogata in formazione frontale e una seconda fase pratica-esperienziale, entrambe finalizzate allo sviluppo di competenze tecnico-operative.
Durante la fase teorica la trasmissione di nozioni e concetti, segue un approccio dialogico che prevede una sostanziale interattività tra il docente e i discenti e tra i discenti stessi. Vengono utilizzati durante la lezione supporti audiovisivi (ad. es. slide, filmati) che riconducono a esempi applicativi che possono stimolare l’attenzione e la motivazione ad apprendere da parte dei discenti.
Sono pianificare durante le lezioni dei momenti di confronto e momenti dedicati a fornire risposte a quesiti e domande che facilitino la comprensione e l’apprendimento da parte dei discenti.
Nelle lezioni frontali vengono utilizzate anche metodologie didattiche attive quali:
- Lavori di gruppo con suddivisione dei partecipanti in gruppi di dimensioni ridotte a cui viene assegnato un determinato compito da svolgere in un tempo prefissato. La dimensione di gruppo facilita lo scambio di idee ed esperienze consentendo un coinvolgimento attivo in un rapporto relazionale tra pari, sganciato dalla dipendenza del docente. Il risultato finale del lavoro di gruppo appartiene al gruppo e non alla singola persona e allena le persone all’ascolto attivo e al raggiungimento di un obiettivo comune;
- Casi di studio per sviluppare la capacità di analisi e di soluzione di situazioni o problemi più o meno complessi, meglio se reali e calati nella realtà lavorativa e nel contesto relazionale dei partecipanti. Da realizzarsi sia individualmente sia in gruppo. Facilitano l’acquisizione di competenze specialistiche con particolare riferimento agli aspetti legati alla individuazione, trattamento e controllo dei rischi;
- Simulazioni che consistono nel far riprodurre da parte dei partecipanti azioni e comportamenti sia individuali che interpersonali su situazioni circoscritte e limitate come può essere l’utilizzo di una procedura, di una tecnica, di un metodo, in un contesto che simula e ricalca l’ambiente e l’attività lavorativa, in modo da rendere più agevole la trasposizione di quanto appreso in aula alla realtà lavorativa.
Nella fase pratica, i partecipanti saranno coinvolti in esercitazioni sull’utilizzo e manovra in sicurezza dell’attrezzatura, sulle necessarie verifiche pre-uso e relativi controlli periodici, nonché su prove di guida, movimentazione carichi, stazionamento e gestione emergenze.
Verifica:
Al termine del modulo teorico-tecnico dovrà essere effettuata una verifica intermedia consistente in un questionario a risposta multipla.
La prova si intende superata con almeno il 70% delle risposte esatte. Il superamento della prova è propedeutico al passaggio dei moduli pratici specifici.
Il mancato superamento della prova comporta la ripetizione del modulo.
Al termine di ognuno dei moduli pratici dovrà essere effettuata una prova pratica di verifica finale, consistente nell’esecuzione di almeno 2 delle prove previste dal programma pratico. Il mancato superamento della prova di verifica finale comporta l’obbligo di ripetere il modulo pratico.